Visualizzazione post con etichetta Città. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Città. Mostra tutti i post

mercoledì 12 ottobre 2011

LEGAMBIENTE RISPONDE ALL'ASSESSORE ISIDORI




Comunicato stampa di risposta alle dichiarazioni dell'assessore Roberta Isidori sul Piedibus e sul traffico nel centro di Narni (vedi immagine a fianco)


Narni    06/10/2011

“Il Piedibus non è fallito a Narni, per la verità non è mai decollato, a causa della mancanza di volontà da parte del Comune di dare gambe a questo progetto”. Così il Circolo Legambiente di Narni precisa in merito alle dichiarazioni dei giorni scorsi dell’Assessore alla Viabilità Isidori, che imputava il fallimento del Piedibus ad una mancanza di partecipazione da parte dei genitori.

“Il Progetto Piedibus” – continua il circolo - “presentato da Legambiente Narni all’Amministrazione già nel 2008 dopo il successo della prima giornata sperimentale, aveva trovato la disponibilità di circa cinquanta genitori ad accompagnare i bambini a scuola, disponibilità documentata nei questionari che erano stati somministrati nelle scuole di Narni e Narni Scalo.
Ma a questo processo di partecipazione popolare il Comune non ha mai fatto seguire niente. Non è stata fatta nemmeno una delibera di intenti, non si sono individuati i minimi fondi necessari, non si è programmato nessun intervento per mettere in sicurezza i percorsi, non si è prodotto nessun risultato nella ricerca sponsor, nè per la promozione del progetto, seppure tutti questi passaggi fossero stati enunciati anche pubblicamente.

Nei numerosi incontri di Legambiente con l’Assessore Isidori e con i funzionari dei vari servizi, e anche con il sindaco, più volte c’era stata promessa la partenza imminente del progetto che era (ed è) già  pronto e strutturato, grazie al lavoro professionale di alcuni volontari di Legambiente. Il nodo degli accompagnatori era di fatto assolutamente risolvibile se ci fosse stata la volontà da parte dell’amministrazione di lavorare, come dimostra il fatto che il Piedi bus funziona in molte realtà umbre. La verità è che non esisteva allora e non esiste oggi un’idea sistemica di mobilità del Centro storico, e piuttosto si procede in modo caotico, non promuovendo una vera moderazione del traffico e non favorendo la riappropriazione della città da parte dei narnesi”.

                                  Circolo Legambiente di Narni

giovedì 4 novembre 2010

LEGAMBIENTE NARNI SU FOTOVOLTAICO NEI TERRENI AGRICOLI

Crescono le proteste contro l'impatto estetico degli impianti fotovoltaici, occorre una regolamentazione che non penalizzi le fonti rinnovabili. La proposta di Legambiente Narni

In merito alle proteste di alcuni cittadini di S. Vito e Guadamello per le realizzazioni di impianti fotovoltaici di grandi dimensioni in zone agricole, il Circolo Legambiente di Narni vuole lanciare alcune proposte che vadano nella direzione dell'integrazione tra le politiche della salvaguardia del territorio da un lato e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, pulite, come il fotovoltaico, dall'altro. L' attenzione crescente di cittadini e soggetti privati per il fotovoltaico rappresenta per Legambiente un successo ambientale perchè realizza l'affermazione di un modello energetico per il quale ci battiamo da anni e che ci svincola sempre più dalle fonti fossili inquinanti e dannose per la salute.
Gli impianti fotovoltaici sono certamente un'opzione da noi condivisa, ma lo sono soprattutto se realizzano due virtù: quando non occupano nuove superfici e sfruttano superfici già utilizzate e coperte, e quando servono all'autoproduzione di energia (ovvero quando si trovano in prossimità di utenze elettriche che beneficiano di questi impianti per i propri consumi). In questa ottica è ovvio che gli impianti a terra di grandi dimensioni, su suoli agricoli, non rappresentano certamente la migliore delle opzioni pur se comunque hanno un'utilità generale per il sistema elettrico. Il problema è dunque posto dalla concorrenza tra uso agricolo e uso "energetico" dei terreni, anche in presenza di agricoltura di pregio e di valore.

Per questo chiediamo che il Comune di Narni stabilisca con criteri logici e riconoscibili su quali terreni e in quali condizioni gli impianti fotovoltaici non possano essere realizzati. Uno strumento di regolamentazione che stabilisca un quadro certo e trasparente per chi intende investire nel fotovoltaico, e che contemporaneamente incentivi e solleciti con i mezzi propri di un'amministrazione comunale all'utilizzo dei tetti e delle coperture per porre gli impianti solari. L'auspicio sarebbe poi inoltre che in tali decisioni si riesca a coinvolgere anche la cittadinanza in modo da far giungere a compromesso l'esigenza di sviluppo delle fonti rinnovabili con gli impatti paesaggistici di tali impianti. Legambiente offre, come sempre ha fatto, la propria collaborazione al Comune sperando che a queste sollecitazioni giunga poi anche qualche passo concreto che metta al lavoro gli organi competenti su questo tema.

Circolo Legambiente di Narni


--------------------------------------------------------------------------

Dati GSE: Ad oggi nel Comune di Narni sono stati realizzati e sono entrati in esercizio 102 impianti per una potenza complessiva di 11,67 MWp. Questi impianti producono mediamente ogni anno una quantità di energia pari al consumo elettrico di circa 4.200 famiglie narnesi.
Di questi 102 impianti poi solo 11 superano i 100 kWp e uno soltanto è di grandissime dimensioni, quello di San Liberato che è di circa 3 MWp.

venerdì 4 giugno 2010

A MONTORO PER PARLARE DEL NOSTRO FIUME

Due giorni per discutere di progetti, problemi e speranze sul Fiume Nera, sulle sue Gole e sul Lago di San Liberato

Legambiente insieme ad altri enti e associazioni parteciperà alla due giorni del prossimo 11 e 12 giugno a Montoro (TR) per rilanciare con forza la speranza di promuovere il territorio narnese e in particolare le Gole del Nera e le bellezze nascoste di questo territorio.

Chi ci segue sa che recentemente abbiamo già organizzato due passeggiate lungo il fiume Nera, ripercorrendo la vecchia ferrovia dismessa, nel tentativo di far conoscere e di far amare questo splendido tratto di territorio narnese, con la sua natura e il suo paesaggio ricco di storia e cultura, e nella speranza di realizzare una greenway (percorso verde) lungo questo percorso.

Nell'ambito dell'iniziativa proprio Domenica 13 giugno ci sarà anche una nuova passeggiata lungo il fiume a cui invitiamo tutti a partecipare!


Scarica il programma della due giorni: clicca qui

mercoledì 5 maggio 2010

TRAFFICO TIR IN PIENA CITTA', E' ORA DI FARE QUALCOSA!


Per evitare un tratto in salita della superstrada i Tir scelgono di passare per le vie di Narni e Narni Scalo con conseguenze su inquinamento, pericolosità delle strade e traffico. Ma dall'analisi dei fatti finora non si sono viste contro misure!!

Fonte Narninews:

Ottocento autotreni al giorno. Che fanno avanti e indietro tra la ex statale Ortana, stretta e piena di curve ed il raccordo Terni-Orte, passando per Narni Scalo ed infilandosi nelle "Gole del Nera". Ottocentro mezzi pesanti che invadono sia la strada di Tre Ponti che il centro abitato di Narni Scalo. Sono davvero tanti ottocento Tir, talmente tanti che, messi in fila uno dietro l'altro, arriverebbero a formare un serpentone lungo ben 12 chilometri, la distanza esatta che c'è tra Narni e Terni. A sostenere che bisogna fare qualcosa per eliminare il problema dei Tir che, in barba ai divieti, continuano ad attraversare tutta via Tuderte a Narni Scalo e altre strade prossime al centro di Narni, è il consigliere comunale del PD. Maurizio Bazzucchi. "Per risolvere una volta per tutte la situazione un rimedio ci sarebbe - spiega Bazzucchi - ed è quello dei varchi elettronici. Ma sembra che da questo orecchio nessuno, né all'interno del nostro Comune, né in Provincia, abbia voglia di sentirci. Accontentiamoci nel frattempo di una delibera votata all'unanimità dal Consiglio dove si riconosce l'estrema gravità di una situazione che si trascina da anni". Bazzucchi ricorda che "da quando è stato aperto il nuovo svincolo che dalla E/45 permette di uscire sulla zona industriale di Sabbione, sono tanti i camionisti che si sono inventati un percorso alternativo che riguardo alla viabilità sul territorio narnese ha di fatto peggiorato una situazione già compromessa. Succede infatti che moltissimi autisti, per evitare le salite di Montoro e il successivo tratto in discesa che c'è dopo il valico di San Pellegrino, escono a Montoro, attraversano la ex Ortana fino al bivio del Ponte di Augusto, proseguono per la provinciale Tiberina, si immettono sulla Flaminia e una volta arrivati a Castelchiaro, se ne vanno in direzione della rampa di accesso alla superstrada. Un comportamento questo che crea enormi problemi legati all'inquinamento ma anche alla sicurezza delle tante persone che abitano lungo l'asse attraversato dai Tir e quella degli automobilisti che sono costretti a fare i conti con la presenza di un numero particolarmente elevato di mezzi pesanti, su strade che sono francamente inadeguate". "I Tir - continua Bazzucchi - passano in mezzo ai centri abitati di Nera Montoro, Le Mole, Stufone, Tre Ponti, Berardozzo, Ponte Aia, Ponte San Lorenzo e Castelchiaro e lo fanno molto spesso a velocità assai elevate, mettendo a repentaglio in modo particolare l'incolumità di chi abita sul ciglio della strada. Il consigliere del PD chiede che venga instaurato, da parte della Provincia su indicazione del Comune di Narni, un divieto di transito ai mezzi pesanti, avente le stesse specifiche di quello già vigente per il centro abitato di Narni Scalo, "a partire dal semaforo di Nera Montoro ubicato sulla ex Ortana fino al congiungimento con la Tiberina". Poi la proposta dei varchi elettronici che il Comune, almeno per il momento, avrebbe tuttavia accantonato. "Il rispetto del nuovo divieto - spiega Bazzucchi - dovrebbe avvenire attraverso l'installazione di varchi elettronici con il sistema delle telecamere da ubicare nelle sedi più appropriate, preventivamente ed opportunamente segnalati. Con i proventi delle sanzioni pecuniarie derivanti dall'inosservanza del divieto - conclude Bazzucchi - si potrebbero utilizzare per la messa in sicurezza e l'ammodernamento delle infrastrutture viarie insistenti nel Comune di Narni e di competenza della Provincia di Terni".

martedì 6 aprile 2010

PERcorsi

Legambiente Narni vi segnala questo corso organizzato dagli amici del PER di Frattuccia di Amelia

Venerdì 9 – Domenica 11 aprile
"RISPARMIO E RIQUALIFICAZIONE DELLA CASA"
Saper scegliere per consumare meno energia


Il corso si rivolge a chi sta comprando, ristrutturando o voglia ottimizzare i consumi di casa rispettando l’ambiente.
Partendo dai consumi economici ed energetici di un’abitazione tipo, si analizzeranno i materiali utilizzabili, le abitudini domestiche, i trucchi fai-da-te per il risparmio energetico, l’integrazione con le fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, biomasse, riutilizzo delle acque).
Si valuteranno infine gli strumenti per scegliere il sistema energetico più efficiente e i tecnici e i fornitori più adatti alle proprie esigenze, gli incentivi nazionali e regionali e le metodologie per accedervi. Completa il percorso la visita alle installazioni ed alle soluzioni pratiche adottate all’interno del Centro PER.

IL DOCENTE
Alessandro Ronca, presidente Parco dell’Energia Rinnovabile
Dopo anni di esperienza acquisita in paesi dalle difficili situazioni ambientali ha dedicato la sua preparazione sulle nuove tecnologie energetiche per ideare il PER, che rappresenta la traduzione pratica della sua idea di sistema ecologico: efficienza e distribuzione energetica, autonomia energetica condivisa, ottimale utilizzo del'acqua. Il suo scopo è promuovere, diffondere e perseguire uno stile di vita sostenibile.


La quota di partecipazione al corso (260 €, studenti 210 €) include IVA, vitto, alloggio, documentazione, lezioni, visita guidata al parco tecnologico.
Il Parco dell’Energia Rinnovabile (PER)
La sede del corso è un’area bio‐agricola circondata da un bosco che ruota attorno ad un antico casale e diversi edifici secondari completamente ristrutturati secondo i più innovativi canoni di efficienza energetica e idrica. Le strutture si basano sull’utilizzo di materiali costruttivi ad alto isolamento termico, sul riuso delle acque piovane e il risparmio idrico, sull’impiego di pannelli fotovoltaici e generatori eolici, sul riscaldamento solare e a biomassa.
Nel parco si pernotta e si mangia a impatto zero. Il centro è dotato di diverse camere e di un ristorante che serve piatti tipici realizzati con cibo proveniente dall’azienda o dai campi della zona.

INFO
Associazione PAEA – Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente
Tel. 0744 988050/8489 - Cell. +39 349 4380211


PROSSIMI PERcorsi
Il cambiamento passa attraverso la domanda di servizi, tecnologie e progetti alternativi da parte di committenti e progettisti. Per questo, abbiamo pensato a un intero calendario di PERcorsi teorici ed applicativi aperti a chiunque, professionisti e non. Della durata variabile da un giorno a weekend, si svolgono tra aprile e giugno 2010 al Centro PER.
Dettagli e calendario: www.paea.it/it/percorsi_paea.php

lunedì 5 ottobre 2009

SPEDIZIONE PULITIVA!

PULIAMO IL MONDO 2009 - NARNI


La campagna di Legambiente "Puliamo il Mondo" 2009 a Narni festeggia la 13° edizione, anche quest'anno abbiamo coinvolto i ragazzi delle scuole perchè profondamente convinti che il lavoro di formazione e diffusione della cultura ambientalista debba cominiciare proprio dalla scuola.Quest'anno abbiamo avuto il piacere di lavorare con due classi della prima della scuola media di Narni Scalo. Una cinquantina di ragazzi e ragazze, accompagnate dalle loro insegnanti e armati di guanti, cappelli e sacchetti per la raccolta, hanno dato corpo a questo rumoroso e colorato esercito. Una "spedizione pulitiva", come l'ha scherzosamente definita la nostra presidente di circolo Valeria. Giunti sul luogo prescelto, i ragazzi si sono subito potuti render conto dell'enorme quantità di rifiuti di vario genere sparsi nel parcheggio, lungo i bordi delle strade e della passerella pedonale e perfino nel prato, recentemente recuperato dal Comune a parco pubblico, proprio sotto i resti dell'imponente Ponte d'Augusto, il più importante e simbolico monumento della nostra Narni. La macchia gialla si è così subito data da fare, spargendosi qua e là alla ricerca di scarpe, botigglie, lattine e quant'altro, e grazie all'aiuto del responsabile ASIT, la municipalizzata che gestisce la raccolta rifiuti in città, i ragazzi hanno potuto differenziare per quanto possibile, e non solo pulire, i rifiuti raccolti.
A fine mattinata con sorpresa ci siamo resi conto che i sacchi pieni erano molti di più di quello che si poteva immaginare, e dire che i ragazzi stessi ci chiedevano di proseguire perché più in là si vedevano nuovi cumuli di rifiuti. Per oggi però è abbastanza, è stato fatto un buon lavoro e soprattutto crediamo sia arrivato in qualche misura il messaggio della giornata, pulire il Mondo vuol dire capire che il "mondo" non finisce sull'uscio di casa ma prosegue nei "propri"parchi, nei "propri" fiumi, nelle "proprie piazze" e in tutti quei luoghi che ci piace attraversare senza doverci vergognare per lo sporco e per l'inquinamento. Che il messaggio sia arrivato ce lo conferma poi la battuta rubata a una delle bambine presenti che, parlando a una compagna, ha detto con uno schietto narnese: " vedi, toccà tenè pulito, perchè poi dopo a pulì è più fatica!".
Quanta saggezza...


giovedì 1 ottobre 2009

PULIAMO IL MONDO 2009

Si ripete a Narni anche quest’anno l’appuntamento, ormai consueto, con Puliamo il Mondo, la storica iniziativa di Legambiente, ormai diventata il più grande evento di volontariato ambientale a livello internazionale

Le scuole saranno le vere protagoniste dell’edizione 2009 che si svolgerà sabato 3 ottobre a Narni Scalo, nell’area sottostante al Ponte di Augusto, luogo scelto non a caso per testimoniare ancora una volta l’attenzione dell’Amministrazione e del circolo di Legambiente per il patrimonio storico e naturalistico delle Gole del Nera. Gli alunni delle classi prime della scuola media Luigi Valli “armati” di guanti, palette e buona volontà si recheranno a piedi insieme ai volontari e agli insegnanti nei pressi del Ponte per raccogliere e poi differenziare i rifiuti presenti nella zona. L’iniziativa vuole essere un’occasione per sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto e alla cura dell’ambiente attraverso un’esperienza concreta e divertente di cura e pulizia del territorio in cui vivono. Si cercherà così di avvicinare i ragazzi ai temi della sostenibilità e della tutela ambientale facendo conoscere loro gli strumenti della raccolta differenziata e del riciclo dei rifiuti. Un’esperienza concreta ma anche un momento simbolico, in cui si possa manifestare, tutti insieme, la necessità di poter vivere in luoghi più puliti e vivibili.

L’iniziativa, organizzata dal Circolo Legambiente di Narni, vede il patrocinio e il supporto dell’Assessorato all’ambiente del Comune di Narni e dell’Asit.




martedì 8 settembre 2009

E45 AUTOSTRADA, UN MANTO D'ASFALTO SOPRA I TANTI PROBLEMI IRRISOLTI

Il sindaco si dice favorevole ma poi descrive bene quanti nodi irrisolti rimangono sul piatto, e quali preoccupazioni il progetto di trasformazione della E45 genera sul traffico e sul territorio locale

Probabilmente non è la sede comunale quella più idonea a valutare l'impatto nel territorio di un'opera come quella della trasformazione in autostrada della E45. Non si è in grado di comprenderne appieno le connessioni e gli effetti su più larga scala e dunque la riflessione non può che essere parziale. Ciononostante, ci sembrano molto logiche e valide le osservazioni fatte dal sindaco Stefano Bigaroni sulle problematiche generate da questa opera e sui dubbi che si aprono di fronte al progetto presentato, le riassumiamo qui di seguito:
  • aver ignorato le previsioni di sviluppo del territorio contenute nel piano regolatore generale adottato anni fa;
  • la mancanza ormai "storica" di una viabilità alternativa per alcune frazioni (vedi San Liberato) che verrebbe addirittura appesantita con l'autostrada;
  • il preoccupante effetto che l'autostrada può portare al traffico locale e di zona, che spingerebbe a utilizzare vie interne piuttosto che l'autostrada;
  • aver risparmiato risorse pubbliche nel progetto riducendo gli interventi di lenimento di traffico e rumore;
  • altre soluzioni progettuali che di fatto penalizzano le localizzazioni di attività nel territorio narnese.
Ciò che però non riusciamo proprio a capire è come il sindaco possa dirsi favorevole al progetto di fronte a tanti gravissimi punti critici.
Al di là di questo comunque vorremmo fare una riflessione più generale sul problema traffico e sulle strategie con cui si affronta lo sviluppo del territorio su vari livelli.
Nel progetto presentato da ANAS e enti cofinanziatori (per capire meglio di chi si tratta leggere questo articolo dell'espresso) si parla dei consistenti effetti benefici sul traffico dell'autostrada perché, a detta dei progettisti, in futuro su quel tratto vi sarà meno traffico proprio e soprattutto per il fatto che occorre pagare una tariffa. L'affermazione si basa su una casistica consolidata etc. etc., quello che non si capisce però è come sia possibile che senza ridurre i "motivi" per cui le persone si spostano, ovvero la domanda di mobilità, e senza offrire di fatto nuove reali alternative all'autostrada (treni funzionali o strade alternative), ciò possa realmente avvenire; tenendo poi anche conto del fatto che il traffico autostradale in Italia negli ultimi anni sta aumentando dappertutto. Insomma siamo così sicuri che questi benefici ci siano?
Un beneficio che sicuramente potrebbe intervenire è una maggiore sicurezza stradale, ma questo difficilmente a parere nostro si accompagnerebbe alla riduzione di traffico, inquinamento e rumore, che anzi peggiorerebbero se non altro, come dice il sindaco di Narni, per lo spostamento dei traffici locali o di zona nelle vie interne, strette e abitate, che ne patirebbero le conseguenze.
Per non parlare poi della situazione intermedia, in cui l'opera sarà in realizzazione (si prevedono di 5 anni di cantiere sul tratto Orte-Terni), con i disagi e le difficoltà a cui dovremmo abituarci.
Insomma in definitiva vediamo più contro che pro, anche se nei pro non abbiamo mai citato le aziende che durante questi 5 anni di cantieri ne trarranno lavoro e dunque beneficio economico, ma non lo facciamo perchè a parer nostro questa può essere una positiva conseguenza non una ragione per fare queste mega opere!
Pensare a un nuovo e più sostenibile sviluppo del territorio vuol dire anzitutto ridurre la mobilità su gomma, e fare ciò è del tutto in contro tendenza con progetti che si propongono di aumentare l'offerta di mobilità su gomma, come quello di cui abbiamo parlato.


Viabilità: a Bigaroni piace l'idea di trasformare la E/45 in autostrada "purchè il progetto non danneggi l'economia narnese"

Il sindaco Bigaroni dice la sua ripetto al progettto riguardante la proposta di trasformare la E/45 in autostrada. Il sindaco di Narni è favorevole alla iniziativa ma boccia con forza alcuni punti del progetto che a suo modo di vedere sarebbero "dannosi" per il territorio narnese. " L’Anas ed il gruppo privato di cofinanziatori - afferma Bigaroni in una nota - hanno trasmesso a tutti gli Enti interessati l’aggiornamento del Progetto Preliminare per la trasformazione della E/45 in autostrada e per dare modo di formulare eventuali osservazioni rispetto alle soluzioni proposte. Il giudizio generale su tale trasformazione non può che essere positivo, trattandosi del miglioramento della sicurezza del tracciato e del dichiarato aumento della competitività regionale grazie ad una viabilità più efficiente e scorrevole. Non si possono tuttavia - sottolinea Bigaroni - tacere forti dubbi sulla effettiva coerenza fra questi propositi ed alcune delle soluzioni progettuali che ci sono state sottoposte, sviluppate come dichiarato nella relazione illustrativa, per contribuire allo sviluppo dei territori attraversati. Le maggiori criticità sembrano infatti derivare dall’aver ignorato le previsioni di sviluppo del territorio contenute nel Piano Regolatore Generale. Non si può, infatti, parlare di sicurezza, stando al progetto presentato, quando intere frazioni restano ancora collegate al resto del territorio comunale solo attraverso un tracciato autostradale e non viene contestualmente affrontata e riportata nel progetto stesso la soluzione per la viabilità alternativa (errore già commesso a suo tempo quando fu realizzato il Rato e che l’Anas stessa aveva inserito a proprie spese per colmare il deficit nel preliminare reso pubblico nel 2006). Non si può parlare di sicurezza se sono tolte, rispetto a quella soluzione progettuale del 2006, le soluzioni logiche che consentivano di minimizzare l’impatto della nuova infrastruttura sull’abitato risolvendo in maniera convincente il problema traffico ed il problema rumore. E, fatto ancor più grave - aggiunge il sindaco di Narni - , quando questo decadimento progettuale è dovuto, come asserito negli atti accompagnatori del progetto, ad esigenze di abbattere la quota di contributo di capitale pubblico. Non può essere accettata una proposta che, al solo fine di risparmiare denaro, non offra soluzione alternativa all’autostrada per il traffico locale ed intercomunale, che troverebbe una sua tortuosa continuità solo mediante l’attraversamento di una frazione abitata, utilizzando peraltro una viabilità vecchia ed angusta che in alcuni tratti non consente nemmeno il transito contemporaneo di due veicoli. Come si può immaginare che tale percorso possa essere invaso da traffici di medio lunga percorrenza che non intendono utilizzare l’autostrada? Questo provocherebbe un pericoloso aumento del rischio e dell’impatto ambientale nei centri abitati. Dubbi anche sull’utilità economica, a livello locale, dell’infrastruttura così come pensata. Lo svincolo sud, per chi proviene da Roma, alla volta della zona industriale di S. Liberato viene semplicemente adattato alle nuove geometrie della piattaforma stradale. Lo svincolo nord, per chi proviene da Perugia, viene invece sostituito con una nuova corsia di uscita. Peccato che non sia previsto l’ingresso in direzione Roma. Questa soluzione, inaccettabile, oltre che contribuire negativamente all’aumento di traffico sulla traversa interna della frazione, alla ricerca di un percorso di accesso in direzione Roma, non può che provocare danni all’economia locale, agli alberghi, ristoranti, attività produttive e commerciali presenti. La nuova corsia di uscita va inoltre a interferire con quella di accelerazione del distributore carburanti esistente, decretandone, quasi inevitabilmente, la chiusura. Anche la scelta di adeguare solo geometricamente lo svincolo di Nera Montoro contribuisce a negare lo sviluppo dell’area. Viene abbandonata la precedente proposta di svincolo su due livelli che consentirebbe di raccordare la viabilità locale a quella autostradale con maggior sicurezza e senza negare i tanto attesi sviluppi commerciali legati all’Agrivillage, che è una delle poche reali soluzioni compensative della grave crisi occupazionale derivata dalla chiusura delle grandi fabbriche chimiche di Nera Montoro. A chi gioverebbe tutto ciò? Non certo alla collettività locale che si aspetta miglioramenti rispetto alla situazione attuale e non soluzioni peggiorative rispetto ad uno stato di fatto già inaccettabile. Per tutti questi motivi - conclude Bigaroni -, l’Amministrazione, convinta dell’utilità complessiva dell’infrastruttura, chiederà con forza una profonda rivisitazione della attuale soluzione progettuale, esercitando tutte le pressioni possibili affinché questa penalizzante soluzione non venga attuata".

(Fonte Narninews)

Poi per la serie strada-porta strada, ecco come "risolvere" il problema... leggi qui


Su San Liberato:
Con il progetto di trasformazione della E45 e di tutto i tratto Orte-Mestre in autostrada nella frazione di San Liberato verrebbero finalmente messe le barriere acustiche contro il rumore. Questa la buona notizia contenuta nel progetto presentato dall'ANAS relativo a questa opera. Anzi dovremmo dire ripresentato perché tre anni fa era stato presentato il progetto, ma la qualità dello stesso era così carente, le osservazioni critiche così tante, che hanno ben pensato di ripensarlo radicalmente.
Nella immagine che vedete qui in basso potete forse intravedere in quali punti di San Liberato si prevede di inserire le barriere acustiche (tratti in blu e in rosso):

Una prima facile osservazione si può fare vedendo che non vi sono barriere in corrispondenza delle nuove edificazioni tuttora in cantiere, e cosa ancor più strana sono previste soltanto su un lato (quello nord) lasciando le case, poche ma pur sempre abitate, del lato sud senza barriere...
Federalismo acustico?

----------------
Documento ISPRA-APAT "Stima dei costi esterni del settore trasporti"

Documentario in inglese sulla fine di Suburbia (ovvero sul modello americano di uso del territorio e del trasporto privato su gomma generato)

lunedì 27 luglio 2009

CRASH TEST FERROVIARI SULLE GOLE DEL NERA, LA REGIONE DICE NO!


La Regione dell'Umbria valuta negativamente l'incidenza ambientale del progetto presentato dal Consorzio Fastigi di realizzazione di un laboratorio in galleria per i crash test ferroviari, proprio all'interno della greenway delle Gole del Nera all'interno della galleria di Recentino.

Se qualcuno lo avesse dimenticato sul tratto dell'ex ferrovia all'interno delle Gole del Nera pende ancora il progetto, a nostro parere assolutamente assurdo per il luogo, di realizzare un'opera industriale per i test ferroviari in galleria da parte del consorzio Fastigi di Roma (vedi post precedente). La Regione ha per il momento bloccato il progetto perchè incompatibile con la zona SIC (sito di interesse comunitario) in cui ricade la vecchia ferrovia e la galleria di Recentino.
Ne riportiamo un passaggio significativo, il testo integrale è scaricabile qui, e fa parte del bollettino ufficiale della regione Umbria del 9 luglio scorso.

"nonostante le informazioni trasmesse, relativamente ai test di laboratorio e allo smaltimento dei rifiuti prodotti, siano assolutamente carenti e non esaustive circa la vera natura delle azioni previste, i dati forniti sono di per sé già sufficienti a ritenere tali attività incompatibili con le caratteristiche e le esigenze di conservazione del SIC."

Decisamente una buona notizia per chi, come noi di Legambiente, si è battuto contro questo tipo di utilizzo dell'area e a favore del recupero a percorso verde della vecchia ferrovia. Noi promettiamo di farlo ancora se, come pare probabile, torneranno alla carica, ma siamo certi che i tanti cittadini coinvolti, le associazioni e tutti coloro che condividono la nostra idea non saranno da meno...

Restiamo allerta!


lunedì 13 luglio 2009

INCENDIO DI VASCIGLIANO DI STRONCONE

L'emergenza ambientale locale che in questo momento maggiormente ci preoccupa e ci impegnerà per i prossimi giorni è il grave inquinamento da diossine ed IPA (idrocarburi poliaromatici) del territorio circostante l’incendio di Vascigliano di Stroncone.

Anche se solo mercoledì si sapranno i risultati definitivi delle analisi effettuate dall'ARPA,
tutte le informazioni in nostro possesso lasciano comunque ragionevolmente immaginare un grave inquinamento e danno ambientale.
L’incendio scoppiato nei giorni scorsi nella zona industriale di Vascigliano di Stroncone ha interessato un capannone di un rottamatore di auto, di plastica ed altri rifiuti potenzialmente molto pericolosi. L’incendio ha sprigionato una nube carica di inquinanti tra i quali benzene e polveri sottili in quantità ben oltre la soglia di allerta.

Una forma di inquinamento dell'aria grave che però sarà destinato a rientrare, nel giro di qualche giorno, nei limiti di legge.

Ciò che ci preoccupa, e per questo vorremmo che il Comune se ne occupasse con estrema attenzione, è l’inquinamento che interessa i terreni a causa del decadimento delle particelle inquinanti pesanti. In particolare ci preoccupa principalmente l'inquinamento da diossine.

E purtroppo quello da diossine, ove confermato, è un inquinamento destinato a durare nel tempo.

Quel che Legambiente sta facendo, in piena collaborazione con il circolo di Stroncone e Terni, è battersi perché venga rispettato il diritto dei cittadini ad essere informati, sia sulle cause e su eventuali responsabilità sia e soprattutto, senza minimizzare, senza nascondere nulla, sulle conseguenze ambientali del disastro, compresa la salute dei cittadini. Questo va fatto dalle amministrazioni e dalle agenzie di controllo con parole chiare e semplici, comprensibili da tutti. Per tali motivi attraverso il nostro eco sportello saranno disponibili le informazioni che abbiamo e otterremo nei prossimi giorni.

Circolo Legambiente di Narni

Sul sito dell'ECOSPORTELLO tutti i dati e gli aggiornamenti sulle rilevazioni dell'ARPA dopo l'incendio di Stroncone

L'area interessata dai monitoraggi dell'Arpa. Le lettere in giallo indicano i punti esatti di campionamento.

Clicca per cartina dettagliata

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Per sapere di più sulla Diossina clicca qui.


sabato 18 aprile 2009

GREENWAYS SULLE GOLE DEL NERA - Il Resoconto delle due giornate


Due Giornate importanti per la GREENWAY delle Gole del Nera

Conferenza+Cinema+Passeggiata!
Ottimo successo di partecipazione e di qualità degli interventi agli eventi in programma organziaati da Legambiente Narni, a partire dalla conferenza di sabato 18 aprile a Narni, presso il Cinema Vittoria, per l'incontro organizzato dal circolo di Narni di Legambiente e patrocinato dal Comune, per promuovere e rilanciare il progetto di GreenWay lungo le gole del Nera e per il recupero a percorso verde del vecchio tracciato della ferrovia Narni Scalo-Nera Montoro. Un grazie enorme ai partecipanti e ai relatori che ci ripagano del gran lavoro svolto dalla nostra associazione e dai tanti amici che ci sostengono e che ci aiutano.
Un grazie particolare a Giulio Cesare Gabolini di Stifone che anche quest'anno ci ha aiutato a organizzare la Passeggiata lungo le Gole che ha visto la partecipazione di 60-70 persone a piedi, in bicicletta e a cavallo. 


Alcuni degli interventi di sabato 18 aprile, in pdf:





A questi interventi andrebbero aggiunti quelli dei professori Mariano Sartore, Renato Covino, di Albano Marcarini di Co.Mo.Do e anche dell'Arch. Guarnello sul primo stralcio dei lavori realizzati per la risistemazione degli spazi naturali vicino al Ponte d'Augusto ed anche l'interessantissimo progetto (denominato come secondo stralcio) di risistemazione di tutto il percorso ciclo pedonale delle gole del Nera e dell'ex ferrovia. Purtroppo la dimensione dei file eccede la possibilità tecnica di inserirli e rimandiamo dunque gli interessati a richiederci direttamente i documenti di tali contributi.


domenica 12 aprile 2009

18-19 APRILE - GREENWAYS A NARNI

Iniziativa del circolo narnese di Legambiente, una due giorni per rilanciare il progetto di Greenway e la valorizzazione dell'ex percorso ferroviario lungo le Gole del Nera.
Da non perdere!


Per chi se lo fosse perso poi segnaliamo il bel servizio girato alcune settimane fa dalla troupe del TG2 Costume&Società e andato in onda venerdi 27 marzo sulle Gole del Nera e sul progetto di Greenway che Legambiente sostiene e promuove:


martedì 17 febbraio 2009

MAFIA - TENERE ALTA LA GUARDIA, SEMPRE! ANCHE IN UMBRIA!

Quanto mai opportuna e necessaria la collaborazione e la condivisione di intenti di Legambiente e dell'associazione Libera, contro le mafie e la criminalità organizzata che sempre di più (come scrive anche Saviano in Gomorra) ha interessi e affari nelle regioni come l'Umbria a torto ritenute comunemente al riparo da certi fenomeni. 




Scarica l'articolo del Corriere

lunedì 2 febbraio 2009

GRUPPO D'ACQUISTO - ORA ANCHE A NARNI!

Associazione Narni Per la Pace
Legambiente Narni

Nell'ambito del progetto "Narni Futura-Nuovi Stili di Vita"

a partire da mercoledì 18 febbraio a Narni sarà avviato un

GRUPPO DI ACQUISTO

(GODO, Gruppi Organizzati di Domanda e Offerta)

in collaborazione con l'AIAB

(Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica).


Martedì 10 febbraio invieremo il primo listino per l'ordine ai sottoscrittori del GODO

per info:

L'Eco Sportello della Conca Ternana


I GODO,Gruppi Organizzati di Domanda e Offerta, si configurano quale occasione per un consumo responsabile basato su territorialità, stagionalità, visibilità di chi produce e scambio senza intermediazione, per avere prodotti sani e buoni a prezzi equi, per chi li vende e per chi li compra.


Narni Futura: Modificare il rapporto tra i consumatori, il sistema di produzione e distribuzione, aumentare la consapevolezza nelle scelte dell'acquisto e sulla qualità dei prodotti nel rispetto della biodiversità e della salubrità. Promuovere quindi la filiera corta, i gruppi di acquisto solidale e l'autoproduzione.




X info: lun. dalle 15.30 alle 17.30: 0744747209

giovedì 25 settembre 2008

NARNI FUTURA - Nuovi Stili di Vita

Narni per la Pace - ArciRagazzi Narni - Legambiente Circolo di Narni - Associazione La Scintilena Associazione "Città di Narni per la formazione superiore, gli studi universitari e la ricerca"

presentano


Narni Futura: nuovi stili di vita

e pratica della nonviolenza


Ciclo di incontri teorico pratici,per un percorso di conoscenza e partecipazione


26 settembre – 12 dicembre 2008


Narni, Via Mazzini 27 ore 18.00

Calendario degli incontri:

ENERGIA E CONSUMI DOMESTICI
SPAZIO DI CONOSCENZA: 26 settembre 2008
Relatore: Karl-Ludwig Schibel
LABORATORIO DELLE IDEE: 3 ottobre 2008
Come le grandi questioni energetiche sono connesse ai comportamenti quotidiani dei cittadini. Il rapporto tra i cambiamenti climatici e le scelte energetiche, i modi di risparmiare energia nelle proprie abitazioni; quali sono le fonti energetiche alternative e quali gli impianti più avanzati per la produzione e il risparmio.

OBIETTIVO RIFIUTI ZERO
SPAZIO DI CONOSCENZA: 10 ottobre 2008
Relatore: Massimo De Maio
LABORATORIO DELLE IDEE: 17 ottobre 2008
Conoscere le problematiche legate ai rifiuti ma anche sapere in quanti modi si può contribuire quotidianamente alla loro riduzione. Realizzazione, utilizzo e o diffusione di shoppers in stoffa per gli acquisti.


MEDIA E SCELTE CONSAPEVOLI
SPAZIO DI CONOSCENZA: 24 ottobre 2008
Relatore: Fabrizio Fornari
LABORATORIO DELLE IDEE: 31 ottobre 2008
Analisi e comprensione dei meccanismi di creazione del consenso non solo in ambito commerciale ma anche culturale e politico. La conoscenza permette di sviluppare un approccio critico che sottragga il cittadini dalla logica comportamenti massificanti.


MOBILITIAMOCI: trasporto pubblico e privato
SPAZIO DI CONOSCENZA: 7 novembre 2008
Relatore: Mariano Sartore
LABORATORIO DELLE IDEE: 14 novembre 2008
Promuovere sistemi di mobilità alternativa nelle pratiche quotidiane per ridurre l'impatto ambientale proprio del trasporto privato. Migliorare la vivibilità urbana e rafforzare le relazioni sociali; utilizzare gli spostamenti per recuperare la fisicità e diminuire lo stress.


CONSUMO RESPONSABILE: dal boicottaggio al consumo equo e solidale
SPAZIO DI CONOSCENZA: 21 novembre 2008
Relatore: Francesco Gesualdi
LABORATORIO DELLE IDEE: 28 novembre 2008
Ridurre i consumi e selezionare i prodotti sulla base della qualità, sociale e ambientale, ponendo l'attenzione sulle modalità delle produzioni, contrastando gli sfruttamenti dei lavoratori e del territorio.


QUALE ALIMENTAZIONE?
SPAZIO DI CONOSCENZA: 5 dicembre 2008
Relatore: Cinzia Scaffidi
LABORATORIO DELLE IDEE: 12 dicembre 2008
Come modificare il rapporto tra i consumatori e il sistema di produzione e distribuzione; come aumentare la consapevolezza nelle scelte dell'acquisto e sulla qualità dei prodotti nel rispetto della biodiversità e della salubrità. La promozione delle filiere corte, i gruppi di acquisto solidale e l'autoproduzione.



Al termine del ciclo di incontri è prevista la realizzazione di una guida come strumento di diffusione di buone pratiche per l'intera cittadinanza narnese.

--
IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI NARNI

CONTATTI:
Via A.Saffi 41, 05035 Narni (TR)
tel. 3498347382


BOX CON I DOCUMENTI SCARICABILI DEL CORSO:



mercoledì 24 settembre 2008

E ORA TIRIAMOCI SU LE MANICHE - PULIAMO IL MONDO









Dopo aver passeggiato per le Gole del Nera ci siamo resi conto della bellezza, ma anche dell'immondizia che invade gli spazi... e la mente. Perciò ora PULIAMO IL MONDO


Il programma di PULIAMO IL MONDO 2008 a Narni (Umbria) realizzato dal Comune di Narni in collaborazione col Circolo Legambiente di Narni:

DATA: Venerdì 26

LUOGO: presso il fiume Nera appena sotto l'Abbazia di San Cassiano

DESCRIZIONE: pulizia delle sponde del fiume sul tratto (Nera Montoro-Narni) della ferrovia dismessa Roma-Ancona che il circolo vuole valorizzare come percorso per la mobilità dolce: a piedi, in bicicletta, a cavallo.

Guarda qui le foto della giornata di Puliamo il Mondo a Narni!


---------------------------------

Tagliare la CO2…Legambiente ti dice come
Attraverso poche azioni quotidiane è possibile, per ognuno di noi, risparmiare all’atmosfera fino a 200 chili di CO2, differenziando e avviando al riciclo circa 200 chili di spazzatura, pari al 40% dei nostri rifiuti prodotti in un anno
Salvare il Pianeta attraverso piccoli gesti quotidiani. Non è solo uno slogan dal sentore ambientalista, ma una realtà che, se diffusa, può far davvero la differenza. Lo sa bene Legambiente che in occasione di Puliamo il Mondo 2008, l’iniziativa organizzata dall’associazione il 26, 27 e 28 settembre fornisce consigli semplici e alla portata di tutti per abbattere le emissioni di anidride carbonica, il gas che più di ogni altro è responsabile dell’effetto serra. “Salvare il pianeta dal riscaldamento globale passa anche attraverso l’impegno quotidiano di tutti noi – dichiara Andrea Poggio, vice direttore di Legambiente e responsabile di Puliamo il Mondo -. Per questo chiediamo ai cittadini di differenziare ancor più di quello che fanno oggi, dando loro suggerimenti concreti che permettano di quantificarne gli effetti. Il loro impegno, però, non può prescindere da quello delle amministrazioni pubbliche – continua Poggio -. I cittadini devono pretendere un servizio di smaltimento adeguato, altrimenti lo sforzo dei singoli rischia di essere vanificato”. E così ecco gli 8 consigli dell’associazione per riciclare i rifiuti urbani e risparmiare le emissioni di CO2:
  • - avviare a riciclo due scatole di cartone al giorno (100 grammi al giorno, 30 Kg all’anno, risparmio 27 Kg CO2);
  • - avviare a riciclo il 40% degli scarti organici di cucina (170 grammi al giorno, 51 Kg all’anno, risparmio 20 Kg CO2);
  • - avviare a riciclo 2 bottiglie o flaconi e 2 vaschette di plastica (120 grammi al giorno, 36 Kg all’anno, risparmio 72 Kg CO2);
  • - riutilizzare in ufficio 10 fogli di carta scrivendoci sul retro (25 grammi al giorno, 7,5 Kg all’anno, risparmio 16 Kg CO2);
  • - avviare a riciclo 1 scatoletta di metallo al giorno (20 grammi al giorno, 6 Kg all’anno, risparmio 11 Kg CO2);
  • - avviare a riciclo 3 vasetti di vetro a settimana (110 grammi al giorno, 33 Kg all’anno, risparmio 11 Kg CO2);
  • - avviare a riciclo 1 lattina di bibita alla settimana (3,5 grammi al giorno, 1 Kg all’anno, risparmio 17 Kg CO2);
  • - avviare a riciclo 1 giornale (100 grammi al giorno, 30 Kg all’anno, risparmio 27 Kg CO2).

lunedì 22 settembre 2008

SALVALARTE 2008 A NARNI - THE DAY AFTER
















Un successo di partecipazione e una spinta a continuare sulla strada della valorizzazione del nostro territorio


Il giorno dopo il grande successo di partecipazione alla nostra Passeggiata Dolce vogliamo anzitutto ringraziare tutti coloro che hanno lavorato insieme a Legambiente Narni per permettere questa splendida due giorni.
La campagna Salvalarte è stata infatti occasione per noi di tornare a puntare i riflettori sul territorio delle Gole del Nera e sul borgo antico di Stifone. Anzi, di riflettori non c'è stato bisogno vista la splendida giornata di sole che ci ha accompagnato domenica lungo la vecchia ferrovia Narni-Nera Montoro, dalle rovine del Ponte di Augusto fino a Stifone.
Una carovana di persone appassionate che hanno colto l'occasione per rivisitare i luoghi che conoscono e che amano, oppure per vedere per la prima volta alcuni scorci incredibili della rupe di Narni e del fiume Nera con le sorgenti che colorano l'acqua.
Abbiamo visto il paesaggio e le bellezze del luogo, ma anche l'incuria e l'abbandono in cui versano le gallerie (che sono diventate delle discariche per rifiuti edili e altro) e la passerella di Stifone che oramai cade letteralmente a pezzi pur essendo l'unico passaggio tra le due sponde in quel borgo.
Vogliamo, e dobbiamo, fare qualcosa per vincere l'inerzia che pare attanagliare anche i ben intenzionati e per spingere ciascuno a fare la propria parte.
Un grazie enorme a Giulio Cesare Gabolini che ci ha ospitato a Stifone per la colazione e un grazie a tutti coloro che sono venuti, con un saluto non solo formale ma sostanziale: a Presto!

Picasa SlideshowPicasa Web AlbumsFullscreen


PS: su suggerimento di Angelo Velatta vi segnaliamo un video con un utile esempio di come poter recuperare un percorso ferroviario in maniera intelligente. Si parla di una vecchia ferrovia che correva lungo il mare della costa abruzzese. Con lo sforzo di tutti e con l'aiuto di qualche amministratore avveduto è possibile riuscirci anche a Narni.

Cliccate qui per vedere il video



martedì 16 settembre 2008

TRA LA BELLEZZA DELLE GOLE... E IL PERICOLO DELLE SOLE


SALVALARTE A NARNI… A PARTIRE DALLE GOLE DEL NERA

In occasione della campagna nazionale di Legambiente Salvalarte, contro il degrado e l'abbandono dei tesori d'arte e delle tradizioni dimenticate e a favore della valorizzazione delle bellezze dei territori esclusi dalle consuete rotte turistiche, Legambiente Narni assieme ad altre associazioni narnesi organizza per sabato e domenica, 20 e 21 settembre, una due giorni all'insegna della mobilità dolce, e alla ricerca dei tesori di arte e natura che si trovano lungo il tratto narnese delle Gole del Nera.

Il primo dei due giorni, il 20 settembre, alle ore 16:30 presso la sala Consiliare del Palazzo Comunale di Narni, si inizierà con un incontro pubblico di confronto sul tema dei progetti e delle prospettive delle Gole del Nera, con il vecchio tratto ferroviario dimesso che è stato oggetto recentemente di vari progetti più, o meno, in linea con la valorizzazione turistica e naturalistica, e la tutela delle tante bellezze che si incontrano lungo questo percorso.

Domenica 21 sarà invece occasione per una vera e propria passeggiata dolce, una passeggiata lungo il Nera a piedi in bicicletta e a cavallo (tutti i modi della cosiddetta mobilità dolce), che partirà alle ore 10 dal Ponte di Augusto e che si concluderà a Stifone, dove agli amici che parteciperanno sarà offerta una visita al borgo e una colazione nei pressi dell'antico lavatoio, e il ritorno poi a Narni Scalo con un'apposita navetta.

Ripilogo Appuntamenti:

Sabato 20 settembre, ore 16:30, presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Narni: tavola rotonda e incontro pubblico: "I tesori delle Gole del Nera. Progetti per valorizzare arte, storia e natura".

Domenica 21 settembre, ore 10 "Dolce passeggiata per le Gole del Nera", a piedi in bicicletta e a cavallo, lungo il tracciato della vecchia ferrovia, con partenza dal Ponte di Augusto e arrivo al centro storico di Stifone, "il paese delle sorgenti".

Per Informazioni chiamare il numero: 349 0680241, oppure scriverci a legambientenarni@gmail.com

QUI TROVATE IL PROGRAMMA DELLA DUE GIORNI NEL DETTAGLIO

----------------

Aggiungiamo poi con piacere una nuova creazione artistica di cui ci ha omaggiato Carlo Leonardi sul tema delle Gole del Nera. O, se volete, delle Sòle del Nera..


      “E SÒLE(*) DER NERA”


      Nel tempo della Globalizzazione

      siamo in continua sfida, ogni momento,

      e non ci vien concessa distrazione,

      ma noi siam sempre pronti al gran cimento.

      Un altro, nuovo tipo di sviluppo

      sarà il motore della nostra era

      e il Parco crescerà, senza un intoppo,

      delle stupende Gole della Nera.

      Riqualificheremo quella zona

      che dal Ponte d’Augusto va a Stifone,

      così che ogni singola persona

      ci viva un’indelebile emozione.

      E sempre tesi verso questo scopo,

      che, come primo passo futuribile,

      senza rischiare troppa carne al fuoco,

      darà alla luce la Pista Ciclabile!

      Più o meno, queste qui so e parole

      a scappà da u gargarozzu senza freni;

      Mo, invece, e Gole ormai so tutte Sòle,

      ché ci faranno afficozza i treni!

      Ché inzieme ponno sta sti du proggetti:

      de u Parcu e fa intruppà i vagoni,

      ma noi non semo propriu scillicotti

      oppure come a pelle d’i cojoni,

      che senza esse cime, e mancu tonti,

      su questu Parcu tantu sbandieratu,

      se tu vai a strigne su, so tutti pronti

      a fa u cimentu sì, ma quellu armatu.




      * Sòla: “Imbroglio, fregatura... – gergale –“, Devoto Oli.


      Carlo Leonardi