martedì 16 settembre 2008

TRA LA BELLEZZA DELLE GOLE... E IL PERICOLO DELLE SOLE


SALVALARTE A NARNI… A PARTIRE DALLE GOLE DEL NERA

In occasione della campagna nazionale di Legambiente Salvalarte, contro il degrado e l'abbandono dei tesori d'arte e delle tradizioni dimenticate e a favore della valorizzazione delle bellezze dei territori esclusi dalle consuete rotte turistiche, Legambiente Narni assieme ad altre associazioni narnesi organizza per sabato e domenica, 20 e 21 settembre, una due giorni all'insegna della mobilità dolce, e alla ricerca dei tesori di arte e natura che si trovano lungo il tratto narnese delle Gole del Nera.

Il primo dei due giorni, il 20 settembre, alle ore 16:30 presso la sala Consiliare del Palazzo Comunale di Narni, si inizierà con un incontro pubblico di confronto sul tema dei progetti e delle prospettive delle Gole del Nera, con il vecchio tratto ferroviario dimesso che è stato oggetto recentemente di vari progetti più, o meno, in linea con la valorizzazione turistica e naturalistica, e la tutela delle tante bellezze che si incontrano lungo questo percorso.

Domenica 21 sarà invece occasione per una vera e propria passeggiata dolce, una passeggiata lungo il Nera a piedi in bicicletta e a cavallo (tutti i modi della cosiddetta mobilità dolce), che partirà alle ore 10 dal Ponte di Augusto e che si concluderà a Stifone, dove agli amici che parteciperanno sarà offerta una visita al borgo e una colazione nei pressi dell'antico lavatoio, e il ritorno poi a Narni Scalo con un'apposita navetta.

Ripilogo Appuntamenti:

Sabato 20 settembre, ore 16:30, presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Narni: tavola rotonda e incontro pubblico: "I tesori delle Gole del Nera. Progetti per valorizzare arte, storia e natura".

Domenica 21 settembre, ore 10 "Dolce passeggiata per le Gole del Nera", a piedi in bicicletta e a cavallo, lungo il tracciato della vecchia ferrovia, con partenza dal Ponte di Augusto e arrivo al centro storico di Stifone, "il paese delle sorgenti".

Per Informazioni chiamare il numero: 349 0680241, oppure scriverci a legambientenarni@gmail.com

QUI TROVATE IL PROGRAMMA DELLA DUE GIORNI NEL DETTAGLIO

----------------

Aggiungiamo poi con piacere una nuova creazione artistica di cui ci ha omaggiato Carlo Leonardi sul tema delle Gole del Nera. O, se volete, delle Sòle del Nera..


      “E SÒLE(*) DER NERA”


      Nel tempo della Globalizzazione

      siamo in continua sfida, ogni momento,

      e non ci vien concessa distrazione,

      ma noi siam sempre pronti al gran cimento.

      Un altro, nuovo tipo di sviluppo

      sarà il motore della nostra era

      e il Parco crescerà, senza un intoppo,

      delle stupende Gole della Nera.

      Riqualificheremo quella zona

      che dal Ponte d’Augusto va a Stifone,

      così che ogni singola persona

      ci viva un’indelebile emozione.

      E sempre tesi verso questo scopo,

      che, come primo passo futuribile,

      senza rischiare troppa carne al fuoco,

      darà alla luce la Pista Ciclabile!

      Più o meno, queste qui so e parole

      a scappà da u gargarozzu senza freni;

      Mo, invece, e Gole ormai so tutte Sòle,

      ché ci faranno afficozza i treni!

      Ché inzieme ponno sta sti du proggetti:

      de u Parcu e fa intruppà i vagoni,

      ma noi non semo propriu scillicotti

      oppure come a pelle d’i cojoni,

      che senza esse cime, e mancu tonti,

      su questu Parcu tantu sbandieratu,

      se tu vai a strigne su, so tutti pronti

      a fa u cimentu sì, ma quellu armatu.




      * Sòla: “Imbroglio, fregatura... – gergale –“, Devoto Oli.


      Carlo Leonardi



mercoledì 10 settembre 2008

SALVALARTE!


COMUNICAZIONE AI SOCI UMBRI SU “SALVALARTE”

Tutti i soci ed i simpatizzanti sono invitati a partecipare alle tappe umbre di
Salvalarte e, nei limiti del possibile, a dare una mano agli organizzatori, in particolare al circolo più vicino.

Così i soci ed i simpatizzanti dei Circoli di Terni, Narni, Amelia, Stroncone sono invitati a dare una mano per le iniziative di Terni e Narni; allo stesso modo i soci ed i simpatizzanti dei Circoli di Perugia, Foligno, Spoleto, Poggiodomo sono invitati a dare una mano per l'iniziativa di Spello.

Salvalarte è la campagna di Legambiente contro il degrado e l’abbandono dei tesori d’arte e delle tradizioni dimenticati ed esclusi dalle consuete rotte turistiche.
Salvalarte è un viaggio, attraverso l'Italia, che Legambiente compie assieme ai cittadini, ai ragazzi, alle istituzioni e a tutti coloro che desiderano partecipare, in prima persona, al recupero di pezzi del nostro passato, individuando e segnalando monumenti degradati, paesaggi dimenticati, siti archeologici abbandonati all'oblio.
Le parole chiave della campagna sono anche quest'anno "tutela" e "valorizzazione".
Quest'anno Salvalarte vuole dare una nuova impronta al suo viaggio puntando i riflettori, oltre che sulla salvaguardia e sul recupero dei tesori artistici ed ambientali, anche sul turismo e la mobilità sostenibile.
Per questo l'intero stivale verrà attraversato dalla carovana di Legambiente con una modalità di trasporto integrata tra treno e bicicletta.
Un viaggio lento che coniuga il rapporto con il territorio e con le sue tradizioni, con il rispetto della sostenibilità ambientale e culturale dei luoghi.
Il turismo dolce è la scommessa per un futuro sostenibile perché, a differenza di un turismo mordi e fuggi, consente la conoscenza delle mete scelte, permettendo di viverle appieno e di limitare l'impatto sul patrimonio artistico e culturale.

Le tappe umbre di Salvalarte

Mercoledì, 17 Settembre:
Terni
In mattinata: ore 11,30, conferenza stampa di presentazione della campagna e delle tappe umbre, con la partecipazione di Federica Sacco, responsabile nazionale “Salvalarte”, e degli assessori del Comune di Terni che faranno il punto dei progetti “bike sharing” e delle nuove piste ciclabili.
Pomeriggio: Appuntamento ai cittadini-ciclisti, in Piazza Europa (davanti al Comune), alle ore 15, 30.
Il programma, pomeridiano prevede la visita in bicicletta, attraverso la città alla scoperta e riscoperta delle opere d'arte note e meno note; il cuore antico fra testimonianze romane e medievali fino ai giorni nostri: l’Anfiteatro Fausto, la Torre romanica dei Barbarasa, il Torrione della cinta muraria medievale dietro largo Don Minzoni, il Bassorilievo raffigurante l’incredulità di San Tommaso nel sottopasso della chiesa di San Tommaso, le Case dei Castelli, la Torre di Sant’Agape, i resti della chiesa di Sant’Andrea, Casa di Gioacchino Belli, i ritrovamenti archeologici del portico della Cattedrale, gli alberi monumentali dei giardini pubblici “La Passeggiata” e le altre chiese e gli antichi palazzi che si inseriscono nel paesaggio urbano di vie e piazze storiche.
Parteciperanno i ragazzi, provenienti da tutto il mondo, che partecipano al Campo di volontariato ambientale di Legambiente sul Lago Trasimeno.
La giornata vuole essere un forte e gioioso appello agli amministratori e soprattutto ai cittadini affinché, attraverso buone politiche e nuovi stili di vita personali, andare a piedi ed in bicicletta diventi il modo più diffuso per muoversi all'interno della città.
Per informazioni:
Andrea Liberati 347 6712340 e/o consultare il blog: http://legambienteterni.blogspot.com



Venerdì, 19 Settembre:
Spello (PG)
La tappa, organizzata dal Circolo di Foligno, ha il suo momento clou nella visita a “Il rescritto di Costantino”.
La città di Spello ricca di un grande patrimonio artistico e culturale è nel cuore della valle Umbra.
Nel municipio è conservata la tavola che serba la memoria storica di Spello e fornisce preziose informazioni sul diritto amministrativo, una delle molte e autorevoli produzioni della mente geniale dei Romani: risalente al IV secolo d.C., il Rescritto di Costantino concede alla città il diritto di celebrare i ludi religiosi per tutta l’Umbria, separatamente rispetto agli Etruschi, testimoniandone così la posizione importante anche durante il basso Impero.
La stele di Spello è stata data in prestito lo scorso anno per la realizzazione della mostra Costantino il Grande in Germania.
In Italia questo è l’unico modello conservato di stele: un exemplum sacri rescripti.
Appuntamento: alle ore...(mattina), Spello, ex stadio, località Sant'Anna.
Per informazioni:
Gianfranco Anzideo tel: 348 87 18 413



Sabato e domenica, 20 e 21 Settembre:
Narni (TR)
Una 2 giorni all'insegna della mobilità dolce, alla ricerca delle testimonianze dell'età aurea romana: a cominciare dal Ponte d’Augusto monumento simbolo di Narni e del suo territorio.
Delle tre o quattro arcate che un tempo modellavano il ponte, oggi ne è conservata solo una, forse la più grande, oltre i ruderi di due pilastri ma il forte sviluppo verticale genera ancora oggi l'effetto di grande imponenza che caratterizza le rovine.
Il Ponte d'Augusto è all'ingresso del fiume Nera nelle strette Gole tra lo sperone su cui sorge la città di Narni, una zona dell’Umbria ricca di testimonianze del passato romano e medioevale immersa in ambiente ricco e vario per natura, paesaggio e cultura che il Circolo di Narni, assieme ad altre associazioni e comitati di cittadini, cerca da oltre 10 anni di tutelare e proteggere.
Ora il Circolo è impegnato a scongiurare l'ipotesi di trasformare le gallerie della ferrovia dismessa in banco di prova per i crash test ferroviari che vanificherebbe il progetto di fare delle Gole del Nera uno dei principali luoghi umbri dedicati alla mobilità dolce.
Appuntamenti:
Sabato 20 settembre, ore 16:30, presso la Sala del Palazzo Consiliare del Comune di Narni: incontro pubblico “I tesori delle Gole del Nera. Progetti per valorizzare arte, storia e natura”
Domenica 21 settembre, ore 10,00 “Dolce passeggiata per le Gole del Nera”, a piedi in bicicletta e a cavallo, lungo il tracciato della vecchia ferrovia, con partenza dal Ponte di Augusto e arrivo al centro storico di Stifone, “il paese delle sorgenti”.
Per Informazioni: GIANNI DI MATTIA 349 0680241
e/o consultare il blog: http://legambientenarni.blogspot.com

venerdì 5 settembre 2008

PRIMA FARE, POI RAGIONARE


Riportiamo la Ragione nell'Economia

Vogliamo commentare il botta e risposta di comunicati stampa che in questi giorni vi è stato tra il presidente della Camera di Commercio di Terni Mario Ruozzi Berretta e il Sindaco di Narni Stefano Bigaroni relativamente al tema della mancata realizzazione della centrale da 800 MW a Treie di Narni. (vedi link in basso)

Pur se in altre occasioni e argomenti (vedi Gole del Nera) abbiamo visioni e idee differenti ci sentiamo in pieno accordo con il Sindaco narnese, che ha risposto a Berretta sulle "ragioni" di un percorso e di un esito mancato, sottolineando che tale centrale sarebbe dovuta servire essenzialmente alle Acciaierie di Terni, ma che così non era in realtà.
Berretta inoltre sostiene che quella centrale si sarebbe dovuta fare anche perchè in "cambio" a Narni è spettato il corso universitario.
Una logica da broker questa che non dovrebbe mai coincidere con la logica di chi amministra una comunità. Una centrale non si deve fare perchè si fa una università, se si fa deve avere una sua logica e una sua chiara convenienza economica. Punto.
Per non parlare poi della trasformazione in autostrada della E45 e via discorrendo, che Berretta dichiara ineludibili e assolutamente "da fare", salvo poi sorvolare allegramente sulle ragioni di questo fare, di cui non si hanno notizie. Oppure ci sono, ma chissà forse non è conveniente che le sappiano in molti...


Per chi ha letto Gomorra, il bellissimo libro di Roberto Saviano, non è estraneo il concetto che l'autore esprime più volte: la camorra, e in generale la criminalità organizzata, non è nient'altro che business cieco e senza scrupoli, una logica dell'affare priva di ogni freno morale e sociale, che a questo scopo assume anche un carattere criminale.
Questo concetto è tanto più vero se si pensa alle commistioni inestricabili tra la malavita organizzata e l'economia "normale", quella che ad esempio produce e commercia prodotti leciti e poi delega alla camorra lo smaltimento dei propri rifiuti industriali.

Diciamo questo senza ovviamente voler fare la minima allusione, ma solo per ricordare ai cittadini che non basta la logica "dell'affare", la logica della sola convenienza economica, e neppure quella più nobile e socialmente desiderabile dei posti di lavoro in più, per giustificare le azioni e le proposte di imprenditori e decisori politici. Non può bastare.

Serve di più, serve capire se una infrastruttura, una centrale, un'autostrada etc è utile oppure no alla collettività e se assolve e assolverà correttamente la sua funzione.

Serve capire se un progetto ha uno scopo, oltre che un certo numero di imprese coinvolte nella costruzione.

Serve una struttura razionale e trasparente dietro a ogni decisione, non basta che qualcuno ci guadagni sopra. Anche se questo guadagno porta con se alcuni posti di lavoro. Non basta.

La logica clientelare strisciante e perversa dello scambio di favori, non è accettabile nè tollerabile da coloro che hanno a cuore la democrazia e la "Ragione" che la dovrebbe governare.

Questo nostro parere, è doveroso risottolinearlo, non vuole ovviamente alludere a rapporti e similitudini tra politici o imprenditori locali e organizzazioni malavitose di alcun tipo, nè si vuole accusare qualcuno di comportamenti o logiche illegali; vuole però rimarcare come esista un inquinamento "culturale", oltre che fisico, che ci soffoca perfino il pensiero, e che nel tempo ci ha reso "normale" il freddo calcolo dei nostri privati interessi anche quando essi vanno a scapito e a spregio di un possibile futuro collettivo di sobrietà, che ridia il senso e la ragione ad alcune parole, come economia, democrazia e giustizia.

mercoledì 27 agosto 2008

COMUNICATO LEGAMBIENTE NARNI SU GOLE DEL NERA

La Nostra Posizione

In merito alle recenti notizie emerse circa la possibilità che una delle gallerie della vecchia ferrovia Narni-Nera Montoro possa venire utilizzata per esperimenti di crash-test ferroviari il Circolo narnese di Legambiente chiede un urgente chiarimento all’amministrazione. (vedi link)

“Il Comune di Narni ha aderito recentemente, assieme a quello di Terni, al progetto Greenways – ha affermato Maurizio Zara del comitato scientifico di Legambiente – con l’intento di valorizzare le aree naturali che possono essere utilizzate per la realizzazione di percorsi verdi che permettano il passaggio della cosiddetta mobilità dolce (ciclisti, pedoni, persone a cavallo). Per tale progetto riteniamo che sia ovvio che il recupero della vecchia ferrovia sarebbe la sede ideale, perché situata all’interno di una zona SIC (sito di interesse comunitario), perché collega funzionalmente le aree di Nera Montoro e Montoro a Narni Scalo, e perché rappresenta una delle bellezze più straordinarie del nostro territorio e potrebbe costituire una splendida offerta turistica oltre che di valorizzazione e protezione naturale”.

E’ altrettanto ovvio che l’eventuale utilizzo di una parte del percorso per scopi di quel tipo pregiudicherebbe la possibilità di una “green way” (percorso verde) nel senso vero del termine. Da Legambiente tengono perciò a sottolineare che se, come dichiarato <<l’amministrazione non ha cambiato idea>> è bene che si chiarisca tale idea perché l’utilizzo ipotizzato dal consorzio Fastigi è di tutt’altra natura, perchè non è affatto quello descritto dal sindaco Bigaroni come <<saltuario e limitato a un’unica galleria>> come è facilmente verificabile dalle dichiarazioni dei progettisti reperibili tramite una semplice ricerca in internet (http://www.fiaccola.com/pdf/associazioni/fastigi.pdf).

L’associazione ambientalista ritiene sbagliato che non se ne sia mai parlato finora e sollecita pertanto l’amministrazione narnese a fare una discussione trasparente sull’utilizzo dell’area in oggetto e ad attivarsi maggiormente per ragionare e discutere con tutti gli interessati, a partire dai cittadini che ci vivono, sul futuro di quell’area straordinariamente bella e straordinariamente dimenticata.

“Non avrebbe senso gettare al vento la possibilità di inserire questo percorso all’interno del progetto Greenways – afferma la presidente regionale di Legambiente, Alessandra Paciotto - e dall’altra non si capisce perché si debba proprio scegliere una zona di grande valore naturalistico per fare test industriali sui treni”.

IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI NARNI

RIFKIN A PERUGIA IL 14 SETTEMBRE

Rifkin e La Terza Rivoluzione

Riceviamo da Cristina Montesi - amica di Legambiente - docente di Economia dello sviluppo presso l'Università per Stranieri di Perugia - e volentieri pubblichiamo l'invito per l'incontro con l'economista Jeremy Rifkin del 14 settembre a Perugia.
I soci ed i simpatizzanti di Legambiente sono invitati ad intervenire ed a promuovere l'iniziativa.
Per il futuro, così come è stato lo scorso anno, la facoltà collaborerà con Legambiente con iniziative sul rapporto economia /sostenibilità-conversione ecologica.
Andrea Liberati, Segretario Legambiente Umbria


COMUNICATO STAMPA

Università per Stranieri di Perugia,
14 settembre 2008
Incontro con Jeremy Rifkin

A new energy model for the next step of the European Integration, leading the world towards the third industrial revolution
Un nuovo modello energetico per il prossimo passo per l’integrazione europea, alla guida del mondo verso la terza rivoluzione industriale
Il 14 settembre 2008, alle ore 15:00, presso la Palazzina Valitutti (Via XIV Settembre) dell’Università per Stranieri di Perugia, si terrà un incontro che vedrà la presenza del famoso economista e professore americano Jeremy Rifkin.
In un mondo in cui l’emergenza ambientale assume i caratteri di una vera e propria crisi sorge l’esigenza di cambiare rotta, trovare un nuovo modello di vita che preservi la qualità dell’ambiente, assicuri un futuro sostenibile e garantisca un’equità di accesso alle risorse.
Uno degli aspetti che più preoccupa è sicuramente la crisi energetica. Nella prima metà del XXI sec. assisteremo al tramonto dell’era del petrolio e all’aumento inesorabile dei suoi prezzi. Allo stesso tempo, l’aumento delle emissioni di CO2, derivanti dalla combustione del petrolio, sta determinando l’aumento della temperatura terrestre con disastrose conseguenze per il futuro dell’uomo e dell’ecosistema nel suo insieme.
L’incontro del 14 settembre 2008 sarà un’occasione per approfondire queste tematiche con Jeremy Rifkin, economista e studioso americano, da sempre dedito all’analisi pionieristica di questi argomenti. Il suo lavoro è stato spunto di interessanti riflessioni e proposte che hanno già suscitato grande attenzione, tanto da fargli attribuire incarichi di consulenza per i governanti di diversi paesi europei, nonché per la stessa Commissione Europea. Ed è proprio dall’Europa, tradizionale faro di socialità, che potrà partire la spinta propulsiva per un efficace cambiamento di rotta delle politiche ambientali degli stati e, conseguentemente, delle attività produttive e di consumo. Sarà necessario un radicale ripensamento dell’approvvigionamento energetico.
Quello che Rifkin propone è la creazione di un network energetico basato sull’idrogeno e che conservi le stesse caratteristiche del World Wide Web, sistema in cui la figura del produttore e del consumatore tendono a confondersi e nel quale si assiste ad una ri-globalizzazione dal basso, ad una condivisione delle risorse e ad un accesso illimitato alle stesse. Le conseguenze dell’espansione di questo nuovo modello non potranno che avere esiti positivi e sorprendenti dal punto di vista ambientale in primis, ma anche sociale, politico ed economico.
Faranno da contorno all’intervento di Jeremy Rifkin la presentazione di una proposta di Master Erasmus Mundus effettuata da parte dei ragazzi dell’Associazione Perugia Erasmus Project dell’Università per Stranieri di Perugia, l’intervento della Prof.ssa Cristina Montesi dal titolo “L’economia all’idrogeno come paradigma di una nuova economia politica istituzionale all’insegna della sostenibilità economico-ecologica” ed infine, l’Ing. Giorgio Maurini del gruppo T.E.R.N.I. Research (Terni Enterprise for Research and New Industries) parlerà del villaggio all’idrogeno della conca ternana come esempio di un’utopia che può diventare realtà.
Di seguito il programma specifico dell’incontro, che sarà presieduto dal Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Stefania Giannini.

PROGRAMMA:
ore 15:00
Saluti di benvenuto
Stefania Giannini, Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia
Ore 15:30
La Terza Rivoluzione Industriale e la Nuova Europa Sociale nel XXI sec.
Jeremy Rifkin
Ore 16:30
Presentazione proposta Master Erasmus Mundus
Associazione Perugia Erasmus Project
Ore 16:45
Dibattito
Ore 17:00
Coffee Break
Ore 17:15
L’economia all’idrogeno come paradigma di una nuova economia politica
istituzionale all’insegna della sostenibilità economico-ecologica
Cristina Montesi docente di Economia dello Sviluppo presso l’Università per Stranieri di Perugia
Ore 17:45
Il villaggio all’idrogeno della conca ternana: da utopia a realtà
Ing. Giorgio Maurini del Gruppo T.E.R.N.I. Research
Ore 18:15
Conclusioni

Per maggiori informazioni contattare Valeria Serpentini, Presidente dell’Associazione Perugia Erasmus Project, utilizzando i seguenti recapiti:
e-mail: presidente@perugiaerasmusproject.eu
cellulare: 331 8054984

martedì 19 agosto 2008

DA ZONA SIC A ZONA BOOM

Quale futuro per le Gole del Nera? Bruciamoci i Treni!!!

Certamente una zona SIC con una sede ferroviaria dismessa che facilmente potrebbe essere trasformata in pista ciclopedonale e che recentemente è stata inserita nel progetto GreenWays nel quale il Comune di Narni è capofila, è ottima per farci esplodere dei Treni!!

Leggete qui:

Incendio sperimentale di un vagone della linea C in una galleria dismessa sulla linea Orte-Falconara
Il 21 dicembre 2007 presso il Campidoglio, Roma Metropolitane ha sottoscritto con Metro C, il contraente generale della linea C del metrò di Roma, il consorzio Fastigi, Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari, Ansaldo Breda e il consorzio Train un protocollo di intesa avente per oggetto la realizzazione di un esperimento nel corso del quale sarà incendiata una vettura del treno della nuova linea C della Metropolitana di Roma, al fine di testare e validare in via definitiva le simulazioni effettuate durante la fase di progettazione. Per la preparazione dell'esperimento sono previsti 12 mesi di attività e la prova si svolgerà tra il 15 ed il 20 Dicembre 2008 nella galleria ferroviaria di Recentino, sul tratto non più in esercizio del ramo soppresso della linea ferroviaria Orte-Falconara. Collegarsi a www.romametropolitane.it, www.metrocspa.it, www.fastigi.com, www.atsf.it, www.ansaldobreda.it e a www.consorziotrain.com
La sicurezza dei viaggiatori in caso d'incendio di un treno, nella galleria della metropolitana, è stato uno dei temi maggiormente approfonditi nel progetto della linea C. Nell'elaborazione del progetto sono state effettuate diverse simulazioni, con codici di calcolo fluidodinamici, dell'evento incendio di un treno lungo la galleria, al fine di dimensionare correttamente gli impianti preposti alla salvaguardia degli utenti.
Bruciare una vettura del treno della metropolitana rappresenta un caso unico, di valenza nazionale ed internazionale, che consentirà di disporre di dati inconfutabili oltre che per la linea C anche per tutte le altre metropolitane, al fine di definire al meglio le strategie di prevenzione degli incendi e di esodo dei viaggiatori dalle gallerie.
Obiettivo della prova, che sarà realizzata ricreando le condizioni previste dal progetto linea C, è quindi quello di confermare, con un esperimento al vero, le scelte funzionali e tecnologiche del sistema della linea C preposto alla salvaguardia dei viaggiatori in caso d'incendio. In particolare l'esperimento consentirà:

  • la misurazione della curva di potenza termica emessa dal veicolo, potenza massima sviluppata, velocità critica di espansione dei fumi, carico d'incendio del veicolo;
  • la verifica della vivibilità umana sia in galleria che all'interno del veicolo (attraverso la misurazione delle sostanze tossiche rilasciate, dell'andamento delle temperature, della riduzione di visibilità data dalla concentrazione dei fumi, ecc.);
  • la validazione dei valori del carico d'incendio del veicolo;
  • la verifica delle scelte impiantistiche effettuate per il progetto linea C.
Roma Metropolitane parteciperà all'esperimento in qualità di soggetto aggiudicatore della linea C della metropolitana di Roma e opererà in collaborazione con la Commissione di sicurezza istituita dal Ministero dei Trasporti e la Commissione di collaudo della linea C. Metro C S.c.p.A parteciperà in qualità di Contraente Generale per la realizzazione del tracciato fondamentale da Clodio/Mazzini a Pantano; Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari parteciperà in qualità di responsabile del sistema di automazione del tracciato fondamentale ed Ansaldo Breda parteciperà in qualità di fornitore del materiale rotabile.
Il consorzio Fastigi, che opera nell'ambito della formazione, addestramento, ricerca scientifica e tecnologica nel campo delle grandi infrastrutture ed in particolare nelle opere in sotterraneo, parteciperà all'esperimento in qualità di locatario della galleria ferroviaria di Recentino ed il consorzio Train, promosso dall'Enea, che opera per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie per il trasporto innovativo, parteciperà quale attuatore del progetto di ricerca SITI (Sicurezza In Tunnel Intelligente) cofinanziato dal MUR (Ministero Università e Ricerca). 02/08.


Ah questa inquietante notizia, ignorata da grosso modo il 100% dei cittadini narnesi, si aggiunga poi qualche informazione gustosa sui realizzatori di questo fantastico progetto. Il consorzio Fastigi! ed in particolare il progettista del consorzio che si chiama Alessandro Focaracci un ingegnere che, come leggiamo dal suo curriculum online, ha lavorato nel <Gabinetto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (Ministero Lunardi) in qualità di Consigliere Tecnico e Coordinatore della S.T. di M. per l'istruttoria dei progetti della LEGGE OBIETTIVO.>>
Nulla di male a lavorare per il Governo Berlusconi, per altro come tecnico, ma certo ci sarebbe molto da dire sulla LEGGE OBIETTIVO e sui danni causati da questa legge per certi versi nefasta e in generale sull'impostazione culturale e politica di questa "legge-ruspa".

Per altro risulta pubblicamente che già al momento vige un contratto di affitto dell'area della vecchia sede dei binari ferroviari valido per 9 anni e che concede l'utilizzo dell'area a questo consorzio; risulta inoltre che è stato recentemente presentato un progetto per la realizzazione di una rampa in cemento che immaginiamo servirà a trasportare mezzi e vagoni sulla vecchia sede dei binari per accedere alla galleria di Recentino.
Altro che pista ciclabile, altro che Greenways, ma la domanda è questa: possibile che nessuno dell'amministrazione si renda conto dell'opportunità che si butta via???


Riepilogo dei documenti sulla vicenda:



sabato 16 agosto 2008

OUR NEW FRIENDS!

Legambiente Umbria ha concluso anche quest'anno il campo internazionale con ragazzi e ragazze da tutto il mondo

Grazie alla preziosa collaborazione dei circoli di Terni, Narni e Amelia e grazie allo splendido lavoro dei volontari di Legambiente Umbria, per due settimane abbiamo ospitato 15 ragazzi e ragazze provenienti da tutto il Mondo (Corea del Sud, Turchia, Germania, Francia, Canada, Russia, Estonia) per il campo internazionale di Legambiente. Due settimane di lavoro e di divertimento a contatto con la natura e socializzando con i tanti amici incontrati per strada. La sede dove abbiamo ospitato i ragazzi è stata ancora una volta il CEA (Centro di Educazione Ambientale) di Ferentillo, ma frequenti sono state le uscite nei territori di Narni e Amelia a visitare le bellezza di questi territori al contempo ripulirli dalle tante immondizie che riempiono le teste della gente prima che i fossi e le scarpate.

Un grande abbraccio per i nostri nuovi amici che oggi sono partiti, un augurio di rincontraci ancora e un immenso grazie a tutti quelli che hanno collaborato!

Goodbye our friends!


Picasa SlideshowPicasa Web AlbumsFullscreen