martedì 6 aprile 2010

PERcorsi

Legambiente Narni vi segnala questo corso organizzato dagli amici del PER di Frattuccia di Amelia

Venerdì 9 – Domenica 11 aprile
"RISPARMIO E RIQUALIFICAZIONE DELLA CASA"
Saper scegliere per consumare meno energia


Il corso si rivolge a chi sta comprando, ristrutturando o voglia ottimizzare i consumi di casa rispettando l’ambiente.
Partendo dai consumi economici ed energetici di un’abitazione tipo, si analizzeranno i materiali utilizzabili, le abitudini domestiche, i trucchi fai-da-te per il risparmio energetico, l’integrazione con le fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, biomasse, riutilizzo delle acque).
Si valuteranno infine gli strumenti per scegliere il sistema energetico più efficiente e i tecnici e i fornitori più adatti alle proprie esigenze, gli incentivi nazionali e regionali e le metodologie per accedervi. Completa il percorso la visita alle installazioni ed alle soluzioni pratiche adottate all’interno del Centro PER.

IL DOCENTE
Alessandro Ronca, presidente Parco dell’Energia Rinnovabile
Dopo anni di esperienza acquisita in paesi dalle difficili situazioni ambientali ha dedicato la sua preparazione sulle nuove tecnologie energetiche per ideare il PER, che rappresenta la traduzione pratica della sua idea di sistema ecologico: efficienza e distribuzione energetica, autonomia energetica condivisa, ottimale utilizzo del'acqua. Il suo scopo è promuovere, diffondere e perseguire uno stile di vita sostenibile.


La quota di partecipazione al corso (260 €, studenti 210 €) include IVA, vitto, alloggio, documentazione, lezioni, visita guidata al parco tecnologico.
Il Parco dell’Energia Rinnovabile (PER)
La sede del corso è un’area bio‐agricola circondata da un bosco che ruota attorno ad un antico casale e diversi edifici secondari completamente ristrutturati secondo i più innovativi canoni di efficienza energetica e idrica. Le strutture si basano sull’utilizzo di materiali costruttivi ad alto isolamento termico, sul riuso delle acque piovane e il risparmio idrico, sull’impiego di pannelli fotovoltaici e generatori eolici, sul riscaldamento solare e a biomassa.
Nel parco si pernotta e si mangia a impatto zero. Il centro è dotato di diverse camere e di un ristorante che serve piatti tipici realizzati con cibo proveniente dall’azienda o dai campi della zona.

INFO
Associazione PAEA – Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente
Tel. 0744 988050/8489 - Cell. +39 349 4380211


PROSSIMI PERcorsi
Il cambiamento passa attraverso la domanda di servizi, tecnologie e progetti alternativi da parte di committenti e progettisti. Per questo, abbiamo pensato a un intero calendario di PERcorsi teorici ed applicativi aperti a chiunque, professionisti e non. Della durata variabile da un giorno a weekend, si svolgono tra aprile e giugno 2010 al Centro PER.
Dettagli e calendario: www.paea.it/it/percorsi_paea.php

domenica 28 febbraio 2010

RICUCIRE IL PAESAGGIO


Convegno del 26 marzo a Viterbo

Vi segnaliamo un convegno organizzato dall'AiCU associazione italiana dei curatori di parchi, giardini e orti botanici. Il tema del convegno è focalizzato su progetto e gestione del territorio e sulla sua valorizzazione in quanto paesaggio.

(cliccare qui per leggere il programma della giornata)

giovedì 24 dicembre 2009

UN ANNO CON LEGAMBIENTE


AUGURI DI BUONE E SERENE FESTE A TUTTI!!

dal CIRCOLO NARNESE DI LEGAMBIENTE

Oltre agli auguri, vi ricordiamo anche che siete tutti invitati a partecipare al nostro piccolo Bio-aperitivo il 30 dicembre prossimo, dalle 18:30 in poi, presso la sede del gruppo d'acquisto di prodotti biologici vicino Piazza Garibaldi a Narni, vicolo dell'arco 2.

Abbiamo intitolato l'evento "UN ANNO CON LEGAMBIENTE" perchè, oltre a gustarci insieme qualche buon prodotto biologico, vorremmo discutere insieme sulle attività e sui progetti svolte o iniziati in questo 2009 (Percorso ciclabile sulle gole del nera, Piedibus per i ragazzi delle scuole, Ecosportello, Gruppo d'acquisto etc.) e proporre alcuni punti e nuovi obiettivi su cui cercare di impegnarsi, ciascuno per le proprie possibilità, per il prossimo anno.

Sperando nella vostra partecipazione, vi rinnoviamo i nostri migliori auguri.

Buone feste,
--
IL CIRCOLO LEGAMBIENTE DI NARNI

CONTATTI:
Via A.Saffi 41, 05035 Narni (TR)
tel. 3498347382


lunedì 5 ottobre 2009

SPEDIZIONE PULITIVA!

PULIAMO IL MONDO 2009 - NARNI


La campagna di Legambiente "Puliamo il Mondo" 2009 a Narni festeggia la 13° edizione, anche quest'anno abbiamo coinvolto i ragazzi delle scuole perchè profondamente convinti che il lavoro di formazione e diffusione della cultura ambientalista debba cominiciare proprio dalla scuola.Quest'anno abbiamo avuto il piacere di lavorare con due classi della prima della scuola media di Narni Scalo. Una cinquantina di ragazzi e ragazze, accompagnate dalle loro insegnanti e armati di guanti, cappelli e sacchetti per la raccolta, hanno dato corpo a questo rumoroso e colorato esercito. Una "spedizione pulitiva", come l'ha scherzosamente definita la nostra presidente di circolo Valeria. Giunti sul luogo prescelto, i ragazzi si sono subito potuti render conto dell'enorme quantità di rifiuti di vario genere sparsi nel parcheggio, lungo i bordi delle strade e della passerella pedonale e perfino nel prato, recentemente recuperato dal Comune a parco pubblico, proprio sotto i resti dell'imponente Ponte d'Augusto, il più importante e simbolico monumento della nostra Narni. La macchia gialla si è così subito data da fare, spargendosi qua e là alla ricerca di scarpe, botigglie, lattine e quant'altro, e grazie all'aiuto del responsabile ASIT, la municipalizzata che gestisce la raccolta rifiuti in città, i ragazzi hanno potuto differenziare per quanto possibile, e non solo pulire, i rifiuti raccolti.
A fine mattinata con sorpresa ci siamo resi conto che i sacchi pieni erano molti di più di quello che si poteva immaginare, e dire che i ragazzi stessi ci chiedevano di proseguire perché più in là si vedevano nuovi cumuli di rifiuti. Per oggi però è abbastanza, è stato fatto un buon lavoro e soprattutto crediamo sia arrivato in qualche misura il messaggio della giornata, pulire il Mondo vuol dire capire che il "mondo" non finisce sull'uscio di casa ma prosegue nei "propri"parchi, nei "propri" fiumi, nelle "proprie piazze" e in tutti quei luoghi che ci piace attraversare senza doverci vergognare per lo sporco e per l'inquinamento. Che il messaggio sia arrivato ce lo conferma poi la battuta rubata a una delle bambine presenti che, parlando a una compagna, ha detto con uno schietto narnese: " vedi, toccà tenè pulito, perchè poi dopo a pulì è più fatica!".
Quanta saggezza...


giovedì 1 ottobre 2009

PULIAMO IL MONDO 2009

Si ripete a Narni anche quest’anno l’appuntamento, ormai consueto, con Puliamo il Mondo, la storica iniziativa di Legambiente, ormai diventata il più grande evento di volontariato ambientale a livello internazionale

Le scuole saranno le vere protagoniste dell’edizione 2009 che si svolgerà sabato 3 ottobre a Narni Scalo, nell’area sottostante al Ponte di Augusto, luogo scelto non a caso per testimoniare ancora una volta l’attenzione dell’Amministrazione e del circolo di Legambiente per il patrimonio storico e naturalistico delle Gole del Nera. Gli alunni delle classi prime della scuola media Luigi Valli “armati” di guanti, palette e buona volontà si recheranno a piedi insieme ai volontari e agli insegnanti nei pressi del Ponte per raccogliere e poi differenziare i rifiuti presenti nella zona. L’iniziativa vuole essere un’occasione per sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto e alla cura dell’ambiente attraverso un’esperienza concreta e divertente di cura e pulizia del territorio in cui vivono. Si cercherà così di avvicinare i ragazzi ai temi della sostenibilità e della tutela ambientale facendo conoscere loro gli strumenti della raccolta differenziata e del riciclo dei rifiuti. Un’esperienza concreta ma anche un momento simbolico, in cui si possa manifestare, tutti insieme, la necessità di poter vivere in luoghi più puliti e vivibili.

L’iniziativa, organizzata dal Circolo Legambiente di Narni, vede il patrocinio e il supporto dell’Assessorato all’ambiente del Comune di Narni e dell’Asit.




venerdì 18 settembre 2009

A COME AIRONE

Presentazione del libro

fotografico di Stefano Laurenti

la S. V. è invitata Sabato

26 settembre ore 17.30

Sala Bar del Teatro Comunale “G. Manini” di Narni

con la partecipazione di Gaspare Guerrieri (direttore della rivista “Gli Uccelli d'Italia”), di Luigi Loretoni (fotografo) e dell'autore








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martedì 8 settembre 2009

E45 AUTOSTRADA, UN MANTO D'ASFALTO SOPRA I TANTI PROBLEMI IRRISOLTI

Il sindaco si dice favorevole ma poi descrive bene quanti nodi irrisolti rimangono sul piatto, e quali preoccupazioni il progetto di trasformazione della E45 genera sul traffico e sul territorio locale

Probabilmente non è la sede comunale quella più idonea a valutare l'impatto nel territorio di un'opera come quella della trasformazione in autostrada della E45. Non si è in grado di comprenderne appieno le connessioni e gli effetti su più larga scala e dunque la riflessione non può che essere parziale. Ciononostante, ci sembrano molto logiche e valide le osservazioni fatte dal sindaco Stefano Bigaroni sulle problematiche generate da questa opera e sui dubbi che si aprono di fronte al progetto presentato, le riassumiamo qui di seguito:
  • aver ignorato le previsioni di sviluppo del territorio contenute nel piano regolatore generale adottato anni fa;
  • la mancanza ormai "storica" di una viabilità alternativa per alcune frazioni (vedi San Liberato) che verrebbe addirittura appesantita con l'autostrada;
  • il preoccupante effetto che l'autostrada può portare al traffico locale e di zona, che spingerebbe a utilizzare vie interne piuttosto che l'autostrada;
  • aver risparmiato risorse pubbliche nel progetto riducendo gli interventi di lenimento di traffico e rumore;
  • altre soluzioni progettuali che di fatto penalizzano le localizzazioni di attività nel territorio narnese.
Ciò che però non riusciamo proprio a capire è come il sindaco possa dirsi favorevole al progetto di fronte a tanti gravissimi punti critici.
Al di là di questo comunque vorremmo fare una riflessione più generale sul problema traffico e sulle strategie con cui si affronta lo sviluppo del territorio su vari livelli.
Nel progetto presentato da ANAS e enti cofinanziatori (per capire meglio di chi si tratta leggere questo articolo dell'espresso) si parla dei consistenti effetti benefici sul traffico dell'autostrada perché, a detta dei progettisti, in futuro su quel tratto vi sarà meno traffico proprio e soprattutto per il fatto che occorre pagare una tariffa. L'affermazione si basa su una casistica consolidata etc. etc., quello che non si capisce però è come sia possibile che senza ridurre i "motivi" per cui le persone si spostano, ovvero la domanda di mobilità, e senza offrire di fatto nuove reali alternative all'autostrada (treni funzionali o strade alternative), ciò possa realmente avvenire; tenendo poi anche conto del fatto che il traffico autostradale in Italia negli ultimi anni sta aumentando dappertutto. Insomma siamo così sicuri che questi benefici ci siano?
Un beneficio che sicuramente potrebbe intervenire è una maggiore sicurezza stradale, ma questo difficilmente a parere nostro si accompagnerebbe alla riduzione di traffico, inquinamento e rumore, che anzi peggiorerebbero se non altro, come dice il sindaco di Narni, per lo spostamento dei traffici locali o di zona nelle vie interne, strette e abitate, che ne patirebbero le conseguenze.
Per non parlare poi della situazione intermedia, in cui l'opera sarà in realizzazione (si prevedono di 5 anni di cantiere sul tratto Orte-Terni), con i disagi e le difficoltà a cui dovremmo abituarci.
Insomma in definitiva vediamo più contro che pro, anche se nei pro non abbiamo mai citato le aziende che durante questi 5 anni di cantieri ne trarranno lavoro e dunque beneficio economico, ma non lo facciamo perchè a parer nostro questa può essere una positiva conseguenza non una ragione per fare queste mega opere!
Pensare a un nuovo e più sostenibile sviluppo del territorio vuol dire anzitutto ridurre la mobilità su gomma, e fare ciò è del tutto in contro tendenza con progetti che si propongono di aumentare l'offerta di mobilità su gomma, come quello di cui abbiamo parlato.


Viabilità: a Bigaroni piace l'idea di trasformare la E/45 in autostrada "purchè il progetto non danneggi l'economia narnese"

Il sindaco Bigaroni dice la sua ripetto al progettto riguardante la proposta di trasformare la E/45 in autostrada. Il sindaco di Narni è favorevole alla iniziativa ma boccia con forza alcuni punti del progetto che a suo modo di vedere sarebbero "dannosi" per il territorio narnese. " L’Anas ed il gruppo privato di cofinanziatori - afferma Bigaroni in una nota - hanno trasmesso a tutti gli Enti interessati l’aggiornamento del Progetto Preliminare per la trasformazione della E/45 in autostrada e per dare modo di formulare eventuali osservazioni rispetto alle soluzioni proposte. Il giudizio generale su tale trasformazione non può che essere positivo, trattandosi del miglioramento della sicurezza del tracciato e del dichiarato aumento della competitività regionale grazie ad una viabilità più efficiente e scorrevole. Non si possono tuttavia - sottolinea Bigaroni - tacere forti dubbi sulla effettiva coerenza fra questi propositi ed alcune delle soluzioni progettuali che ci sono state sottoposte, sviluppate come dichiarato nella relazione illustrativa, per contribuire allo sviluppo dei territori attraversati. Le maggiori criticità sembrano infatti derivare dall’aver ignorato le previsioni di sviluppo del territorio contenute nel Piano Regolatore Generale. Non si può, infatti, parlare di sicurezza, stando al progetto presentato, quando intere frazioni restano ancora collegate al resto del territorio comunale solo attraverso un tracciato autostradale e non viene contestualmente affrontata e riportata nel progetto stesso la soluzione per la viabilità alternativa (errore già commesso a suo tempo quando fu realizzato il Rato e che l’Anas stessa aveva inserito a proprie spese per colmare il deficit nel preliminare reso pubblico nel 2006). Non si può parlare di sicurezza se sono tolte, rispetto a quella soluzione progettuale del 2006, le soluzioni logiche che consentivano di minimizzare l’impatto della nuova infrastruttura sull’abitato risolvendo in maniera convincente il problema traffico ed il problema rumore. E, fatto ancor più grave - aggiunge il sindaco di Narni - , quando questo decadimento progettuale è dovuto, come asserito negli atti accompagnatori del progetto, ad esigenze di abbattere la quota di contributo di capitale pubblico. Non può essere accettata una proposta che, al solo fine di risparmiare denaro, non offra soluzione alternativa all’autostrada per il traffico locale ed intercomunale, che troverebbe una sua tortuosa continuità solo mediante l’attraversamento di una frazione abitata, utilizzando peraltro una viabilità vecchia ed angusta che in alcuni tratti non consente nemmeno il transito contemporaneo di due veicoli. Come si può immaginare che tale percorso possa essere invaso da traffici di medio lunga percorrenza che non intendono utilizzare l’autostrada? Questo provocherebbe un pericoloso aumento del rischio e dell’impatto ambientale nei centri abitati. Dubbi anche sull’utilità economica, a livello locale, dell’infrastruttura così come pensata. Lo svincolo sud, per chi proviene da Roma, alla volta della zona industriale di S. Liberato viene semplicemente adattato alle nuove geometrie della piattaforma stradale. Lo svincolo nord, per chi proviene da Perugia, viene invece sostituito con una nuova corsia di uscita. Peccato che non sia previsto l’ingresso in direzione Roma. Questa soluzione, inaccettabile, oltre che contribuire negativamente all’aumento di traffico sulla traversa interna della frazione, alla ricerca di un percorso di accesso in direzione Roma, non può che provocare danni all’economia locale, agli alberghi, ristoranti, attività produttive e commerciali presenti. La nuova corsia di uscita va inoltre a interferire con quella di accelerazione del distributore carburanti esistente, decretandone, quasi inevitabilmente, la chiusura. Anche la scelta di adeguare solo geometricamente lo svincolo di Nera Montoro contribuisce a negare lo sviluppo dell’area. Viene abbandonata la precedente proposta di svincolo su due livelli che consentirebbe di raccordare la viabilità locale a quella autostradale con maggior sicurezza e senza negare i tanto attesi sviluppi commerciali legati all’Agrivillage, che è una delle poche reali soluzioni compensative della grave crisi occupazionale derivata dalla chiusura delle grandi fabbriche chimiche di Nera Montoro. A chi gioverebbe tutto ciò? Non certo alla collettività locale che si aspetta miglioramenti rispetto alla situazione attuale e non soluzioni peggiorative rispetto ad uno stato di fatto già inaccettabile. Per tutti questi motivi - conclude Bigaroni -, l’Amministrazione, convinta dell’utilità complessiva dell’infrastruttura, chiederà con forza una profonda rivisitazione della attuale soluzione progettuale, esercitando tutte le pressioni possibili affinché questa penalizzante soluzione non venga attuata".

(Fonte Narninews)

Poi per la serie strada-porta strada, ecco come "risolvere" il problema... leggi qui


Su San Liberato:
Con il progetto di trasformazione della E45 e di tutto i tratto Orte-Mestre in autostrada nella frazione di San Liberato verrebbero finalmente messe le barriere acustiche contro il rumore. Questa la buona notizia contenuta nel progetto presentato dall'ANAS relativo a questa opera. Anzi dovremmo dire ripresentato perché tre anni fa era stato presentato il progetto, ma la qualità dello stesso era così carente, le osservazioni critiche così tante, che hanno ben pensato di ripensarlo radicalmente.
Nella immagine che vedete qui in basso potete forse intravedere in quali punti di San Liberato si prevede di inserire le barriere acustiche (tratti in blu e in rosso):

Una prima facile osservazione si può fare vedendo che non vi sono barriere in corrispondenza delle nuove edificazioni tuttora in cantiere, e cosa ancor più strana sono previste soltanto su un lato (quello nord) lasciando le case, poche ma pur sempre abitate, del lato sud senza barriere...
Federalismo acustico?

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Documento ISPRA-APAT "Stima dei costi esterni del settore trasporti"

Documentario in inglese sulla fine di Suburbia (ovvero sul modello americano di uso del territorio e del trasporto privato su gomma generato)